Endorfine rosa Shocking il festival che celebra il WomanPower nello sport

Sono stata invitata al festival “Endorfine Rosa Shocking” a Venezia giunto alla 5a edizione dal 26-30 settembre. Il festival, ideato e curato da Laura Aimone, celebra le donne power nello sport.

“Precious leader woman”

Dieci film di donne indipendenti provenienti da Paesi remoti, ambientate in angoli di mondo insoliti, che ci raccontano in che modo il tenace animo femminile riesca sempre a rispondere ad ogni avversità esprimendosi pienamente attraverso il potentissimo linguaggio universale dello sport. Ogni disciplina, dalle più note a quelle più disparate, è infatti in grado di agire, a livello chimico, su ognuno di noi attraverso le endorfine.

Storiesbyleah
“Eden”

Ho assistito alla giornata dedicata a Sport e Identità dove hanno proiettato due documentari.

Eden, di Charlie Bush – Nuoto nella natura: La storia straordinaria della transgender Eden che, reinterpretando la scienza, riesce a sconfiggere le regole e, allo stesso tempo, a trovare una nuova passione. 

Sisterhood di Domiziana De Fulvio che racconta la storia di tre squadre di basket femminile che giocano nei campi di strada a Beirut (campo di Shatila) a Roma e a NewYork. Le protagoniste, con o senza velo, nere o bianche, di quindici o di quarant’anni, mettono quotidianamente in campo un accesa e vitale sfida a stereotipi e discriminazioni di genere e sociali, riappropriandosi dello sport.

“Martha & Niki” Tora Martens

Lo sport per ricordare i mali del mondo

Si tratta di dieci gemme, fuori dai circuiti di massa, che qui vengono proposte al pubblico come una preziosa testimonianza artistica in cui lo sport diventa un pretesto per aprire finestre su realtà più che mai attuali, dalla violenza sulle donne tra le mura domestiche o nello spogliatoio ai cambiamenti climatici, dall’inquinamento al disagio sociale, dalla guerra allo sfruttamento dei bambini, dalla disabilità alle minoranze etniche, dalla forza delle tradizioni culturali alle rigide società patriarcali.

“Kanya”

Una bellissima iniziativa che personalmente mi riporta agli anni in cui da giocatrice di basket ho potuto vivere nello sport e apprezzarne i valori sociali al di là della pura prestazione agonistica.

Con la direttrice di Endorfine Laura Aimone e la regista di Sisterhood Domiziana De Fulvio.

Consiglio a tutte e a tutti di vedere questi cortometraggi sperando che siano di stimolo e riflessione in un percorso di inclusione e sana socialità di cui tutti abbiamo bisogno.

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