MFW 2020: I migliori look per le ragazze Tall

Ci sto pensando da un po’. Quando vi parlo dei miei viaggi e della mia passione della moda, forse un po’ capite come sono fatta “dentro”. Ecco, oggi invece vorrei parlarvi anche di come sono fatta fuori perché le foto meravigliose che bravissimi fotografi mi scattano, a volte tendono a nascondere quelli che, a ragione o torto, chiamiamo “difetti”.

Partiamo propri da questa parola che sta a indicare una “mancanza”: posso dirvela proprio tutta? A me non sembra di “mancare”, ma invece di abbondare! Sono alta, e lo sono fin da ragazzina. La più alta della classe, quella che spicca sul gruppo, quella che al primo appuntamento con un ragazzo non sa se può permettersi dei tacchi. Questa caratteristica però mi ha anche permesso di avviare una carriera nel basket, arrivando a giocare nella massima serie italiana e di poter fare della mia passione il mio lavoro. Quindi, a che punto si può chiamare difetto? Io credo che dipenda tutto dai punti di vista e che dobbiamo imparare a dare il giusto peso alle cose perché è la nostra diversità ciò che ci rende belle agli occhi del mondo. E spesso noi donne tendiamo a dimenticarcelo e a rincorrere degli standard di perfezione, scelti da chi poi? Chi dice cosa è bello?

Tante volte ho sognato gambe più corte, un seno più piccolo, una spanna in meno di altezza. Tante volte mi sono sentita dire che ero “troppo”, troppo formosa, troppo massiccia, troppo ingombrante. Ma per fortuna  tante volte sono arrivate anche frasi come troppo bella, troppo sorridente, troppo forte.

E allora, che la sagra del “difetto” abbia inizio! Un momento in cui poter prendere tutto ciò che pensiamo ci caratterizzi e metterlo sotto il riflettore, fari diventare proprio quello il nostro punto di forza! Sono una ragazza alta e questa altezza la voglio sfruttare per guardare il mondo dritto negli occhi e vorrei potervi passare un po’ di questa spavalderia perché a me aiuta e mi fa stare bene giorno dopo giorno.

Ecco perché ho pensato di mettere insieme le idee e provare a consigliarvi 5 look che ho visto durante la Milano Fashion Week e che valorizzano le ragazza alte, ricordandovi che la parola d’ordine è “spezzare la figura”.

Iniziano da Alberta Ferretti che ha presentato questo abito corto che trovo meraviglioso e che valorizza le gambe. Esatto, proprio quelle che vi sembrano troppo lunghe! Da sempre infatti, gli arti inferiori sono segno di bellezza. Per quanto tempo le nostre nonne hanno dovuto nasconderle sotto lunghe e pesanti gonne? Le loro battaglie per liberarsi da questo tabù, necessita oggi di un atto di coraggio, che metta in evidenza il famoso stacco di coscia: è bello. Ovviamente, ci sono alcuni accorgimenti da tenere presenti: evitate tinte monocromatiche a meno che non siano impreziosite da ricami e mix con altri tessuti, come in questo abito o che vengano spezzati con una cintura.
Al bando principalmente le linee verticali, che tendono ad allungare ancora di più la figura, meglio puntare tutto su disegni che si sviluppino in orizzontale e, preferendo il “micro” al “macro”. Lunghezze midi e asimmetrie furbe restano le scelte più azzeccate perché contengono e bilanciano la silhouette.

Un’immagine che proprio non si può vedere, è la donna alta che indossa capi che le stanno corti! Che delitto! Cercate sempre di prediligere capi che vi calzino a pennello, magari usando qualche escamotage, come questa  giacche con maniche lunghe proposta da Versace. Come potete vedere, la giacca è pensata per arrivare fino a metà della mano, in questo modo, si evita quel terribile effetto di capo cheap a cui manca qualche centimetro di tessuto. Anche una giacca lunga in vita può essere una buona soluzione perché dà maggior proporzione al corpo, armonizzando la parta alta e la parte bassa. E se le maniche fossero troppo corte? Arrotolale, sembrerà fatto apposta per aggiungere dinamismo!

Eccoci arrivati al tema principale di cui vi ho accennato con la parola d’ordine. Lo vediamo nel look proposto da Elisabetta franchi. Qui la mise è proposta in due blocchi di colore, perfetto per dividere meglio la figura. Per ottenere questo risultato puoi indossare anche pantaloni a vita alta e lunghezze alla caviglia o anche più su. Potete portare l’attenzione sulla parte alta del vostro fisico scegliendo una blusa accollata o un top stampato dai colori vivaci. Un altro modo per spezzare la figura è quello di indossare le cinture alte in vita che aiutano a creare discontinuità dando una forma di clessidra al corpo. In questo look scelto dalla stilista ci sono tutti gli elementi che ci servono: colore spezzato, pantalone a vita, alta gamba scoperta e top dalla manica lunga. Io lo trovo divino, che ne dite?

Altro alleato della donna alta è l’abito lungo, qui ho scelto quello proposto da Armani e che secondo me valorizza la statura, soprattutto per il suo scendere morbido sul corpo. In questo modo è possibile indossarlo anche con una scarpa piatta e un sandalo perché non perderà il suo effetto “slancio”. il maxi dress fa quasi tutto da solo senza bisogno di aggiungere un gran ché, se non magari abbinarlo a un girocollo, un braccialetto o degli orecchini possibilmente abbastanza vistosi. No ai gioielli o accessori piccoli: rischiano di perdersi totalmente all’interno della figura! Non abbiate paura di esagerare, la vostra altezza bilancia il tutto.

Infine, sappiate che un grande alleato della gamba lunga è il pantalone skinny come quello proposto da Blu marine. L’importante è come viene abbinato e indossato. Come sempre, giocate con la parte superiore per spezzare e non importa molto se risulta un po’ alto alla caviglia, anzi, siamo le uniche alle quali il risvoltino è consentito! Scegliete quindi tagli alla caviglia o appena sotto al polpaccio. Meglio una vita bassa perché “leva” qualche centimetro, mentre la vita alta è da evitare! E se proprio lo skinny non fa per voi, anche la zampa può essere una buona alternativa.

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